Grande prova di resistenza oltre che vero amore e passione per la montagna.
La Sottosezione del CAI di Monterotondo ha portato a termine il lungo e selvaggio sentiero che attraversa una delle zone meno conosciute dei Monti Lucretili; con una percorrenza di quasi nove ore ed una lunghezza di circa 20 km, il gruppo si è avventurato nella recondita valle dei Ronci, traversando l'omonimo Fosso, costeggiando i fossi di Vena Caprara, delle Forme, di Vena Scritta e di Gattaceca. Varcato il Colle Cornazzani, il gruppo si concede una sosta pranzo presso l'incantato Casale Capo di Porco, per poi seguitare verso la sudata vetta del Monte Guardia (1185 mt) costeggiata dai magnifici esemplari di Agrifogli giganti; prossima ed ultima sosta il Fontanile del Campitello per una meritata bevuta prima di addentrarsi nella fitta e spettacolare faggeta della Val Cavalera.
Provo sempre un immenso piacere ha rivisitare ed a far conoscere queste zone oggi frequentate esclusivamente da intrepidi escursionisti, ma le quali erano abitate già dal 13° secolo da Baroni e Vescovi, fino ad arrivare a qualche decina di anni fa, nei cui casali oggi diroccati vivevano intere famiglie di pastori ed agricoltori locali.
Spero vivamente che la Sezione continui a proporre escursioni in questo angolo del Lazio, il quale ha ancora tanta storia da farci scoprire.
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https://picasaweb.google.com/116376627404602999839/AnelloLucretiliDaSanPolo
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Bravo Mauricio hai fatto una bella informazione
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